SOSTARE
 
Il chiostro, le stanze e il cortile dell’ex Convento di S. Maria fanno da location al primo Festival di Fotografia Contemporanea Sostare, tre giorni di incontri, workshop, film, letture portfolio e mostre di alcuni tra i più giovani e interessanti autori del panorama italiano.
Dal 26 al 28 giugno, a Gonzaga (MN).

Organizzato dal collettivo Diecixdieci e dall’associazione l’Officina dell’Immaginazione con il patrocinio del Comune di Gonzaga, il festival riflette sul concetto di SOSTARE/SO STARE in senso lato, "secondo declinazioni aperte del termine che comprendono l’individuo e l’esperienza umana" spiegano gli organizzatori "quindi fermarsi, soffermarsi come pausa o riposo temporaneo da qualcosa, o ancora nell’atto stesso di attraversare una vita scandita da momenti, abitare i luoghi, adattarsi ad essi".

Roberto Apa (Condomìni), Paola Fiorini e Beatrice Mancini (Love Camping), Collettivo LuoghicomunI (Membrana), Anna Positano (Right Here. Santa Fé), Galileo Rocca (I Sinti), Paolo Zerbini (Rough Ride Down South) firmano le mostre allestite all’interno del festival, che porta a Gonzaga influencers del settore come il saggista e curatore Steve Bisson, i critici d’arte Paolo Barbaro e Luca Panaro, il ricercatore Maurizio Guerri, Lucia Orsi, responsabile delle attività espositive di Admira, e Sara Munari, docente di storia della fotografia e di comunicazione visiva all’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.
 
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